I wanna be THIN.
I wanna be HAPPY.
I wanna be EVERYTHING.
But I am NOTHING.

mercoledì 6 ottobre 2010

~22. If you can't save me just walk me away and...

Mi sono tagliata. Sì.
Spiego le cose dall'inizio.
Ieri sono andata a studiare a casa di un'amica, e la versione di greco era difficilissima e lunghissima. Alle 7 e mezza io vado a casa -passando per una graffetta e una vaschetta di patatine -.- - e lei va da un'altra amica per continuare a studiare..va a dormire da lei, e dice che mi chiamerà se finiscono la versione. Non mi chiama, deduco che non l'hanno finita, vado a scuola tranquilla pensando che tanto non sono l'unica, e anche gli altri lo diranno al professore. Ma poi il giorno dopo vengo a scoprire che la versione l'avevano finita eccome, solo che si erano "dimenticate" di chiamarmi.
Ma certo. Come avrei potuto credere che si sarebbero ricordate di me? Che importanza posso mai avere?
Devo smetterla di illudermi ogni volta.
Comunque a scuola il professore chi interroga in greco? Me. Ovviamente vado male e prendo 5. Io volevo iniziare ad andare bene..
Suona la campanella, chiedo alle mie amiche di aspettarmi 5 minuti perchè devo parlare con il prof, dicono di si. Scoppio a piangere, ho davvero bisogno delle mie amiche. Convinta che mi stanno aspettando, scendo le scale di scuola ancora piangendo, esco..e loro se ne sono andate. Mi faccio tutta la strada fino alla stazione cercando di nascondere le lacrime, sola come una povera disperata, che in realtà sono. Torno a casa e mio padre torna alle 4. Disperata, in lacrime, così...sofferente da piegarmi in due, prendo il coltello e mi faccio un taglio sul fianco. Sto lì a guardarlo sanguinare, finchè la striscia di sangue non arriva per terra..ritorno in me, mi disinfetto, pulisco e mi medico. Combacia perfettamente con il punto che copre l'elastico della mutandina, lo coprirò così. Spero che non mi controllino fino a quel punto..è da due giorni che non lo fanno. Speriamo. Altrimenti semplicemente dirò la verità: che per me è impossibile non farlo, ed  è l'unico modo per sopravvivere.
Passando a cose...migliori in un certo senso, oggi sono andata dal nutrizionista.
Mi ha dato un'ottima impressione, sembra davvero un ottimo medico e un'ottima persona. Quanti ottimi.
Mi ha chiesto tante cose, i miei problemi sul cibo, quando sono iniziati, esattamente in cosa consistono, e poi se avessi altre cose da dirgli. Dopo il mio silenzio dice che la Trapanese -mia  dottoressa- gli ha già detto qualcosa. Allora glielo dico: depressione, autolesionismo. Mi guarda triste, e poi annota tutto. Il peso alla nascita, il mio peso di ora dopo avermi pesata -non me lo dice. Non potrò conoscere il mio peso. Alle ragazze con dca non dice mai quanto pesano, le pesa di spalle. A casa i miei dovranno buttare la bilancia, non dovrò pesarmi, mai, se non da lui, una volta a settimana. Mi ha detto che dovrò fare esattamente come dice lui, e mi permetterà di arrivare a 55 chili. Mi sento una subdola bugiarda quando ho fatto cenno di si alla sua domanda: "Vuoi stare bene?" No. Voglio solo dimagrire. Ma ti userò per arrivare ai 55 chili e poi a lì dimagrire ancora. E mi sento così in colpa a pensarlo..ma non posso evitarlo.
Questa prima settimana la passerò scrivendo un diario alimentare per lui, per vedere come mangio..anche se già lo sa. Poi inizierà la dieta vera e propria. Non so, speriamo che così riuscirò a diventare m a g r a.
E' stata una giornata per metà pessima, per metà decente e piena di speranza.
Oh, e ho comprato il calendario 2011 di Alice In Wonderland!
Questo mi ha tirata un pochino su. Amo quel film, amo Tim Burton, Johnny Depp, Anne Hathaway e Helena Bonham Carter.
La mia giornata termina con un sorriso, dopo tutto. Forse tagliarmi mi ha aiutata a calmarmi. Anche se dopo mi sono abbuffata come un maiale: Hamburger, rotolini di granchio, due tazze di latte con cioccolato e cereali, pane e burro, ananas, fichi d'india.
Menomale che il diario alimentare con lui l'ho cominciato stasera...
E a voi come va?
Un abbraccio forte,
L.

martedì 5 ottobre 2010

~21. If life ain't just a joke, then why am I dead?

Ploff. Si, ploff. Come un peso morto che cade nell'acqua. Come il mio enorme corpo che cade sulla sedia. Come le mie parole pesanti che cadono sullo schermo. Due giornatacce, ma quando mai passo una giornata davvero decente, io?
Quando succederà state certi che sarò subito qui a scriverlo..questo blog, in effetti, è tutto quello che ho. Triste? Probabilmente. Ma resta la verità. Ma almeno non mi crogiolo in un mondo tutto mio, dove tutto mi va bene.

Oggi mi sono abbuffata di nuovo, e stasera devo mangiare la pizza, quindi la dieta è andata a fare in sederino. Ma tanto domani vado dal nutrizionista per la prima volta, quindi inizierò una dieta totalmente nuova, sperando che stavolta riuscirò a seguirla.

Mi sento sempre più spinta al limite, sull'orlo di tentare di farla finita, sull'orlo di una crisi isterica, di una crisi di autolesionismo. Ecco, sull'orlo. La terra dietro mi è crollata tutta, ma non ho terra neanche davanti, e l'unica cosa che posso fare è continuare a rimanere in bilico sul minuscolo lembo di terra che mi rimane per appoggiarmi. E cadrò. Lo so, che cadrò. E forse non farà più tanto male. Anzi, ne sono certa, più che certa. Sarà finalmente riposo, finalmente pace, e serenità, e al solo pensarci mi vengono le lacrime di gioia agli occhi. Posso stare bene, è solo a una lama di distanza. Presto, presto, prenderò in mano quella lama. E non m'importa di cosa qualcuno potrà dire, è l'unica  cosa rimasta da fare per me. Sono una rovina, un fantasma, una delusione, immeritevole di vivere e di essere felice. Infatti non faccio nè l'una nè l'altra cosa. Non vivo, perchè sono morta, e non sono felice, perchè...perchè non lo so neanche io, il perchè è una parola così effimera..cosa importa il perchè di fronte all'attuale sofferenza?
Fate che smetta, fate che smetta...
Non ce la faccio più, così.
BASTA. BASTA!!


P.s. : per Laura (bitter_sweet) ho ascoltato una canzone che mi fa pensare a te, e alla tua situazione. Eccola: http://www.youtube.com/watch?v=ypqxGcKNQ5U
:)

Un bacio a tutti,
L.

domenica 3 ottobre 2010

~20. A parte che ho ancora il vomito.

Per quello che riescono a dire. 
Non so se son peggio le balle oppure le facce che riescono a fare.
[..]
Niente paura, niente paura
Niente paura ci pensa la vita mi hanno detto così
Niente paura, niente paura
Niente paura si vede la luna perfino da qui.. 



Vorrei tanto riuscire a vedere la luna. Ma ci sono tante, troppe nuvole, e troppo poco vento per spazzarle via.
Avrei voluto postare ieri, ma non sto molto bene, credo di avere l'influenza. Cosa che spinge i miei genitori a farmi mangiare di più, altrimenti non guarisco. (!!!!) 
Ma certo che mi ci metto anche io..ma non so resistere ai miei piatti preferiti.
Insalata di farro, pomodori e mozzarella. Mmm, la mozzarella che c'è qui. Mmm, il farro.
E stasera ristorante cinese. Dio, io amo il cinese. Eppure l'ho odiato pechè è così buono. Perchè devo amare mangiare? Così è tutto più difficile.
E' deciso, mercoledì andrò da questo nutrizionista.
Let's hope it's a good one.
Vaaabbè, da dove mi esce la citazione di Lennon?
Scusate, sono le due e mezza di notte, inizio a dare i numeri.
Sapete cosa sto rileggendo?
Harry Potter.
Oh, si, la serie con cui sono cresciuta.
Il primo vero romanzo che ho letto, che mi ha fatta appassionare, sognare.
A 11 anni avrei davvero voluto ricevere la lettera da Hogwarts.
E ancora ora, mi piacerebbe tanto che la magia esistesse.
Sarebbe un mondo con meno persone disincantate, con più speranza, e più divertimento.
Un mondo meno grigio.
Non trovate?

Venerdì sono stata sulle 700 calorie, credo, ma non sentendomi bene non sono andata a correre.
Oggi...oggi almeno 1500, sicuro. Dio, che senso di colpa. Però non mi sono abbuffata, ho mangiato normale, almeno è qualcosa.
Stamattina stavo talmente male che sembravo malata. Mia madre mi ha misurato la febbre. 36.7. Ma ho approfittato del mio aspetto e non sono andata a scuola. Non riuscivo a pensare di dover vivere questa giornata, troppo, troppo doloroso. Così sono rimasta a casa con mia madre, che il sabato non lavora. Mi è sembrato di tornare a essere piccola, quando alle elementari la aiutavo a fare le torte, e papà tornava a casa con i dolci.
Ero così serena.
Così adorabilmente speranzosa.

Ah, ascoltate questa, bella bella bella.
Sono tornati.
My Chemical Romance.
No, non sono emo, sono geniali. Punto.

Vi prego, vi prego, vi prego, ascoltatela.
Mi fa stare davvero meglio. Non so perchè. Forse tutti quei Na. E la sua voce, l'adoro. E il testo, anche. Aaah...
Da Ligabue a Lennon a My Chemical Romance.
Epperò, che viaggetto.
Notte a tutti..
Love you, 
L.

giovedì 30 settembre 2010

~19. Stuck.

Bonsoir, mis amies. Guten Abend, meine freunde. Good evening, my friends. Buenas Tardes, mis amigos.
Scusate, sclero linguistico. Sto mischiando troppe lingue. Spagnolo con la collega di papà, inglese con l'amica tedesca, tedesco con l'amica tedesca, francese con lo zio belga.
Però è bello parlare altre lingue. Mi piace. L'inglese è la mia preferita. Se starò meglio, studierò in Inghilterra -se vengo ammessa, certo.
Oggi, oggi, oggi...da dove cominciamo?
Dalla crisi isterica con mio padre, dalla crisi isterica dalla dottoressa, dalla crisi isterica a scuola..?
Ein Dia de mèrde.
Ok, giuro che smetterò di mischiare le lingue.
Entschuldigung.
Scusate.
Bene, iniziamo dall'inizio: a scuola.
A scuola, dopo l'ennesima dimostrazione di freddezza delle mie cosiddette amiche, ho camminato lentamente verso il bagno, mi sono seduta a terra e ho iniziato a piangere silenziosamente, poi convulsamente. Sola, sei sola, sola e patetica. Pensavo. Penso. Sono stata 5 minuti a torcermi le pani e piangere, poi mi sono asciugata con la carta igienica, ho lavato la faccia, mi sono riasciugata e sono calmissimamente ritornata in classe. L'unico motivo che spinge le persone a parlarmi è : che ora è? , oppure : mi dai una gomma?
Eh, si. Devo dire che ho raggiunto un nuovo grado di pateticità.
But it's not over.
Torno a casa, mangio, non ho compiti, o meglio li ho ma non ho ancora i libri, di andare da una mia amica proprio non se ne parlava, e quindi niente compiti.
Guardavo 90210 e alle 17:00 dovevo essere dalla dottoressa. Con l'autobus ci vogliono 40 minuti, con la moto di mio padre 10.
Convintissima che mi avrebbe accompagnata mio padre, alle 4 e mezza gli dico: pà, ricordati che tra 10 minuti dobbiamo scendere, okey?
E lui.. "Ma pensi che sia il tuo autista? Pensi che stia sempre ai comodi tuoi? Sei la solita stupida cretina egoista, purtroppo ho una figlia cretina."
"Papà, ma ero convinta che mi accompagnassi tu, mi accompagni sempre.."
"Non è vero! Ma che dici!" *è vero*
"Pà, ma sei serio? mi accompagni sempre!"
"Certo, solo perchè hai fatto tardi a vedere le porcate che ti vedi tu, e allora ti servo io e vieni da me, ma stavolta no, eh, non ti approfitti di me, ci vai da sola a piedi."
Gli ho spiegato che avrei fatto tardi, che avrebbero speso 80 euro inutili se fossi arrivata a 10 minuti dal termine della seduta, e allora ha iniziato a urlare che queste bassezze con lui non le devo tentare, e poi insulti, insulti, insulti. Mi sono messa a piangere, e ha iniziato a urlare "gne gne gne, che piagnucoli a fare, cretina! Muoviti e vai!"
Non potevo scendere conciata così così ho tentato di smettere di piangere, ma non ci riuscivo, e mentre piangevo per quello mi sono venuti in mente altre mille motivi per piangere, e non riuscivo più a smettere. E giù con altri insulti, alla fine gli dico "mi sto trattenendo dal fare una cosa stupida" "e falla. falla, cretina!" Gli faccio un gestaccio. Fa "vieni qui, subito." No, stavolta non mi metti le mani addosso, penso. Mi fiondo giù per le scale del palazzo e scendo. Alla fine mi accompagna con la moto dicendo che lo deludo sempre di più e che a quanto pare la terapia non ha fatto nulla, ma da idiota sono diventata idiota scostumata.
Vado dalla dottoressa, entro e riscoppio a piangere. Crollo, le dico tutto, calorie, vomito, papà, amicizie finite, sensi di colpa. Piango per qualcosa come venti minuti.
Mi aumenta il Rivotril, e decide di parlare con i miei e mandarmi definitivamente da un nutrizionista. Come se riuscirò a seguire la dieta. Più di 1000 calorie al giorno, ma siamo pazzi?
Non ci riuscirò mai. Non succederà mai.
Tranne quando mi abbuffo, allora si..ma è diverso.
Comunque, devo andarci mercoledì alle 17:30..si vedrà.
Per fortuna dopo la dottoressa ho visto una mia amica che abita lì vicino, che ho incontrato in Irlanda, nelle due settimane in college che ho passato lì.
Andiamo a prendere un caffè, parliamo, ridiamo. Come se niente fosse. Mi parla di quel video delle iene sugli emo che gira, mi dice "certo che anche a te ti devono scambiare per emo con quelle cicatrici" "eh si, spesso me lo chiedono. ma dico, siamo scemi? Io emo? Ma se non sono neanche capace di tirarmi le sopracciglia con le pinzette!"
Risatina.
Bingo bongo.
Come fingo bene.
Prima o poi vado a qualche provino per qualche film.
Oggi ho scritto una canzone. In realtà ho già anche la melodia, ma non ho modo di cantarla, in effetti. La canzone l'ho scritta metà negli ultimi 10 minuti di lezione, metà tornando a casa mentre camminavo, rischiando di venire buttata sotto da due macchine e un motorino.
Eccola, l'ho chiamata "Stuck":

Just sixteen, and stuck here in my pain
I wonder why I have to bear this weight
I don't know how, I don't know when
I started to become this ghost I am



If only I could tell 'em
If only they could understand..



And I'm still here
Waiting for something
And I'm still here
Wishing on a star
While they're living their lives with their heart
And leaving me behind



I know they're right, but I just can't help the sadness
When I see them smile, my heart sinks in the dark
They're right here but so far away
And I can't reach them anymore, they left me back


If only I could tell 'em
If only they could understand..



And I'm still here
Waiting for something
And I'm still here
Wishing on a star
While they're living their lives with their heart
And leaving me behind.


Red tears stream down my arms and legs
Forget it all, just feel the pain
Just wanna cry and disappear
No one to talk, no one to hug me..


And I'm still here
Waiting for something
And I'm still here
Wishing on a star
While they're living their lives with their heart
And leaving me behind.


Ditemi che ne pensate. Ditemelo se fa schifo, è la seconda canzone che scrivo nella mia vita, l'ho scritta in un quarto d'ora, di getto e non sono una poetessa, ergo..non mi offendo! U_U

P.s. Quasi dimenticavo il d.a.!
So:
Colazione: poco latte e pochi cereali (circa 110 kcal)
Pranzo: bastoncini di granchio (51 kcal), fagiolini (35 kcal), pomodoro (15 kcal)
Spuntino: un gambo di sedano, ananas (48 kcal)
Cena: un pomodoro (13 kcal), hamburger (150 kcal), un po' di spezzatino (circa 110 kcal), fetta di pane (150 cal).
Totale: 682 kcal.
Uhm, uhm.
Ho camminato velocemente per 40 minuti.
Un abbraccio,

L.

mercoledì 29 settembre 2010

~18. Bingo. Bongo.

Già, proprio non avevo un nome da dare al post, si nota?
Oh well.
Subito il d.a.:
Colazione: /
Pranzo: Bastoncini di granchio (153 kcal), insalata (15 kcal), pomodoro (15 kcal), melanzane (50 kcal)
Spuntino: ananas (40 kcal)
Cena: carne (156 kcal), melanzane (40 kcal), fagiolini (35 kcal), pane (165 kcal)
Totale: 669 kcal.

Avrei potuto fare molto meglio :/
Ma almeno non mi sono abbuffata.
Ho corso 25 minuti. Sto aumentando piano piano i minuti di corsa, in modo da aumentare le calorie bruciate.
Ci riuscirò, dio. Devo.

Oggi le mie amiche mi hanno fatto proprio rabbia. Specialmente una. Insomma, cazzo, abbi le palle di dirmi in faccia che ora non mi sopporti, invece di fare la schiattosa ad ogni parola che ti rivolgo o non rispondermi proprio!
Mi fa stare malissimo..Mi mancano le mie amiche. Mi manca avere qualcuno con cui parlare.
Non riesco neanche a ricordare com'era quando stavo bene: le sensazioni, i sorrisi sinceri, il rapporto normale con il cibo..tutto era così semplice.
E ora mi rendo conto che se non restringo le calorie mi sento male, che se mi abbuffo mi sento male, ma che non sono capace di non fare nè l'una nè l'altra cosa.
E l'unica cosa che mi viene in mente è..
Bingo.
Bongo.
Bingo Bongo.
Ho la testa stranamente vuota.
Un abbraccio,
L.

martedì 28 settembre 2010

~17. Idiocy.

Se cercate sul vocabolario "idiota" o "idiozia", probabilmente vi uscirebbe una persona grassottella, con capelli neri e occhi scuri, e la pelle molto chiara, di nome Laura.
Alias, me -.-
Ho di nuovo mandato TUTTO  a puttane con il cibo. Dopo essere uscita da scuola, sono passata per una libreria, e quindi ero sola, perchè ovviamente nessuno si è degnato di accompagnarmi 10 minuti, certo.
Esco con l'idea di abbuffarmi, la combatto per un po', poi vince. Compro un'enorme pizza fritta (ma dico! Neanche mi piace la pizza fritta!) e la divoro senza neanche masticarla, poi appena finita quella mi compro una graffa, perchè tutto quell'olio, tutti quei carboidrati non bastavano, certo che no. Dopodichè trovo un bar che ha il bagno al piano di sotto dove non c'è nessuno e tento (TENTO!!) di vomitare. Perchè sapete, ho uno stomaco dannatamente forte. Dopo dieci minuti con le lacrime agli occhi, avevo in corpo più della metà di quello che avevo ingurgitato. Così scoppio a piangere -sempre dentro quello schifosissimo bagno sporco-, cerco di calmarmi, prendo le forbici nell'astuccio e mi inizio a dare dei colpi con la punta delle forbici. Mi calmo. Mi asciugo le lacrime con i MIEI fazzoletti, dato che ovviamente lì non ce n'erano, aspetto 5 minuti, ed esco di soppiatto, cercando di non farmi notare.
Credo di aver raggiunto un nuovo fondo.
Cosa posso dire?
Domani farò bene, domani ci riuscirò, domani comincero da capo, domani sarà un giorno migliore.
Non ho più mangiato nulla tranne 50 grammi di merluzzo bollito, che ho dovuto mangiare davanti a mio padre perchè c'era lui a pranzo, e non potevo dirgli di come mi ero abbuffata, altrimenti avrebbe iniziato la solfa "noi facciamo tutto per te, tua madre cucina a parte e tu mangi come ti pare!"..e ha anche ragione, dio cane.   E scusate per questa bestemmiuccia, ma...sono troppo, troppo cogliona. Ma forte.

Stasera cercherò di non mangiare, o in alternativa di limitarmi alle 30 calorie di insalata più cucchiaino d'olio. E vedo di uscirmene per il rotto della cuffia. Senza più di 1500 calorie..secondo voi quante calorie erano? Tremo solo a pensarci..la graffa era piccola, ma la pizza fritta aveva pomodoro e mozzarella ed era abnorme .__.
Basta basta BASTA pensare a quelle dannate calorie. La mia vita è fatta di calorie e grassi. Dio, è una merda. E più penso che fa schifo più intanto penso al cibo, cibo, cibo, cibo, assenza di cibo e eccedenza di cibo, vomito, digiuni, corsa e palestra, la psicologa che vuole mandarmi in clinica e dal nutrizionista perchè "mi sto spingendo troppo in là". E ha ragione. Ha dannatamente ragione. Ma ormai io ho perso i freni, non c'è niente che possa fermarmi. E i miei freni, li ho manomessi da sola. Nessun killer impazzito, solo io. Che forse in effetti sono impazzita. Ma che forse? Di sicuro. Sono una patologia che cammina.
Mi sento ancora tutto sullo stomaco, mi sa che non ho digerito nulla..e ci credo.
Devo essere positiva. Laura, sii positiva.
Ho guadagnato 15 euro vendendo tre libri vecchi.
Oggi per fortuna canto l'ho spostato perchè altrimenti arrivavo con la gola che bruciava e la voce roca, e Rosanna (insegnante di canto alias la mamma degli aristogatti fatta persona) mi avrebbe tranciata in una ventina di piccoli pezzi.
Due cose leggermente positive.
Ora ho da studiare, ma non ho la testa per farlo..eppure devo. Devo andare bene quest'anno, devo accumulare crediti per l'esame l'anno prossimo, devo essere ammessa alla St. George, oppure almeno a Oxford. Medicina. Mi sa che prima di curare gli altri, però, devo curare me. Ma non so dove iniziare a mettere le mani. Quando si parla di curare me stessa mi sento una bambina di quattro anni di frotne a L'allegro chirurgo...un'incapace.
Tutti questi piani, questi progetti, sembrano essere riferiti a una persona che non sono io. Una persona che sta bene, che riuscirà a laurearsi, a vivere fino alla laurea. Io non mi sento quella persona. Ma vorrei tanto riuscire a diventarlo.
E pensare che nei commenti precedenti mi avevate detto brava per il d.a. ...
Un abbraccio e un bacio forte,
L.

lunedì 27 settembre 2010

~16. Oh well.

Subito subito, d.a. di oggi:
Colazione: /
Pranzo: spinaci con limone (84 kcal), tacchino (90 kcal), un pomodoro (15 kcal)
Spuntino: caffè lungo con due cucchiaini di zucchero (24 kcal), un gambo di sedano.
Cena: cous-cous (300 kcal ...blah) con minestrone (45 kcal) e fetta di pane (165 kcal)

Totale: 623 kcal.
Buah. La cena me la potevo evitare. Autocontrollo, autocontrollo, vieni a me.
Domani farò meglio. Ma dopotutto non è andata così male col cibo oggi. Niente vomito, niente abbuffate serie.
Ho corso 22 minuti, 2 minuti in più dell'ultima volta.

Mentalmente parlando, si continua con la solita solfa. Ora sono qui con i capelli bagnati e in accappatoio, e credo che tra poco me ne andrò a dormire..per evitare di pensare, soprattutto.
Grazie a tutti per i commenti al post di ieri..davvero :)
Vorrei scrivere tante cose, ma non so da dove cominciare. Ho anche paura di annoiare chi legge. Insomma, sono sempre le stesse cose..e non riesco mai a essere positiva quanto dovrei.
Una cosa buona però c'è, domani ho lezione di canto. Olè.
Un bacio a tutti,
L.

domenica 26 settembre 2010

~15. Blah.

Bleah.
Oggi ho vomitato due volte, la mattina la colazione e il prosciutto crudo che avevo ingurgitato, e la sera il panino con carne e patatine mangiato al pub.
Mi faccio assai schifo, ma me ne faccio di più con tutto il cibo che mi metto in corpo.
Devo regolarmi, devo restringere le calorie, e iniziare la palestra. Forse questo mese neanche potrò farla perchè ci sono già tante spese..canto, psicologa, un probabile nutrizionista, i farmaci..sto causando talmente tanti problemi alla mia famiglia che vorrei sparire.
I pensieri suicidi sono sempre più forti e sempre più frequenti, e la voglia di tagliarmi, il bisogno di distruggermi mi sta distruggendo. Is that even possible?
Bah. Ho anche studiato poco..beh che c'era poco da studiare. Domani probabilmente vado a correre. Non ho molto altro da dire. Vorrei un abbraccio sincero, vorrei sciogliermi in lacrime tra le braccia di qualcuno che fosse capace di dirmi che andrà tutto bene, che non sono il disastro che sono, che è qui per me e che ci sarà sempre. Ma non ho nessuno. Vivo nel mio incubo e non posso neanche più trovare sollievo nei sogni. Davvero, non riesco più a sognare ad occhi aperti. E di notte faccio solo incubi. Basta, basta, basta. Questa non è vita, è mera sopravvivenza forzata.

Oggi ho letto una cosa:
«Convivere con le cicatrici è difficile, più difficile di tutto quello che c’è stato prima. È un confronto quotidiano con le emozioni, la rabbia e le lacrime che hai inciso nel tuo corpo e che non sei riuscito ad affrontare in altro modo. È impossibile lasciare il passato alle spalle se lo porti tracciato sulle braccia. Delle linee rosse confluiscono in un’opera d’arte di lacrime non versate».

E' vero.. non posso andare avanti se ogni giorno sguardi miei e di altri mi riportano indietro. Forse non ne vale davvero la pena. Forse non guarirò mai. Forse la mia depressione è diventata cronica. Forse dovrei solo avere il coraggio di fare il passo finale.
L.

sabato 25 settembre 2010

~14. What The Fuck?!?!

Ecco cosa ho in mente: WHAT. THE. FUCK. ?!?!
Che cazzo ho in testa??
Mi sono abbuffata a pranzo, non so quante calorie abbiano due tranci di pizza con le patatine, ma credo almeno 500 ognuno!
Che schifo.
Cheschifocheschifocheschifo.
Blah.
Volevo vomitare, ma c'era mia madre e non posso chiudere le porte, a casa -.-''
Ieri avevo fatto così bene....CAZZO!
Che rabbia!
Sono così incapace di controllarmi.
E ancora ora ho bisogno di mangiare, dio, dio. Mi viene da piangere.
E quindi ecco il d.a.:
Colazione: /
Pranzo: due tranci di pizza con patatine -schifo!!!!!!!- almeno 800 calorie.
Cena...spero nulla.
Sto iniziando a smettere di nascosto di prendere gli psicofarmaci che ho prescritti dalla psichiatra..l'ha ammesso, fanno venire fame. Ecco i perchè delle abbuffate incontrollabili, ecco cosa mi fanno. Tanto sto una merda lo stesso. Anche se in verità, sono terrorizzata di vedere come starò senza medicine, dato che con sto uno schifo e che comunque levigano la sofferenza mentale. Bah.
Ieri alla fine perchè è stata una merda di giornata?
Le mie amiche non sono mie amiche. Sono ragazze che mi conoscono -e neanche tanto.
Perchè continuo ad avere incubi. L'ultimo è stato che ero in una clinica per dca, ma ero la più grassa di tutte, e continuavano a ridermi addosso, e io riuscivo solo a vomitare e piangere sangue.
Perchè ho avuto due attacchi di panico.
E ne avevo avuto un'altro giovedì sera.
Avete presente The Ring? Il cerchio si sta stringendo?
Ecco, quello.
Il mio cerchio si sta stringendo.
Sento sulla pelle, nell'aria che respiro, nel cibo che ingurgito, negli spilli nascosti vicino ai pennarelli di quando avevo 8 anni, nella lametta che è ancora lì, che non oso toccare da 7 mesi perchè se solo la vedessi e la toccassi farei una strage, nelle lacrime che scorrono sul mio viso..che non ho vita lunga. Mi sento sul confine della vita. Sull'orlo di quel burrone che tutti chiamano morte, e che per me significa assenza di dolore. Sono mantenuta da molti fili, e ogni giorno qualcuno si stacca. Quando ne rimarrà solo uno, sarò io stessa a tagliarlo.
Ho perso me stessa.
L.

venerdì 24 settembre 2010

~13. Today.

Giornata complessivamente de merde.
Non ho il cuore di parlarne.
Ma posto il d.a., l'unica cosa parzialmente positiva della giornata.

Colazione: /
Pranzo: 1 pomodoro (13 kcal), pollo bollito (80 kcal), insalata verde (15 kcal), 1 cucc.no d'olio (45 kcal) = 153 kcal.
Cena: merluzzo bollito (83 kcal), melanzane arrostite (60 kcal circa), fettina di pane, 60 g (165 kcal) = 308 kcal.
Totale= 462 kcal.
Accettabile, direi.
Non ho davvero la forza di parlare.
L.

giovedì 23 settembre 2010

~12.

Basta. 
Mi ci devo mettere sul serio.
Oggi mi sono di nuovo strafogata.
Non riesco a controllarmi, è come se non fossi me stessa. 
Ma ora basta.
Da ora in poi si fa come dico io, corpo.
Posterò il d.a. di ogni giorno, ogni singolo giorno, scriverò tutto quello che ingerisco, e allora magari riuscirò a controllare queste stramaledette calorie.
Voglio estirpare il grasso.
L.

mercoledì 22 settembre 2010

~11. Hope

Ieri. Che posso dire di ieri? A pranzo fuori con gli amici per un compleanno, sono stata obbligata a mangiare metà pizza, perchè non prendere niente sarebbe stata una figuraccia, più non ho resistito a un po' di patatine :/ Pessima, sono pessima. Ma oggi solo fagiolini senza niente, un po' d'insalata con pochissimo pollo bollito. Un po' di frutta, e stasera...troverò il modo. Ieri sera comunque ho digiunato. Perchè ci sono riuscita?
Perchè mio padre ha fatto la sua ennesima sparata -dandomi due schiaffoni, tra l'altro -.-, perchè non avevo sottolineato uno dei libri che doveva comprare per la scuola. Boh. Ma oggi è andata meglio. Finalmente posso dirlo, oggi è andata fottutamente meglio!
La scuola come sempre, solita botta di sonno per i farmaci, ma ci sto facendo l'abitudine ormai. Poi, sono venute due delle mie "migliori amiche" a casa, e per qualche ora è sembrato come quando tutto era normale, e ridevamo e scherzavamo insieme. So che probabilmente è stata un'impressione, ma ha avuto comunque un significato forte, e bello. Almeno per me. Ho anche ripetuto greco moooolto bene, così per domani sono a posto. Direi che oggi è proprio positivo. Tranne per il fatto che si è rotta la bilancia -.-'''
Grazie a tutti per i commenti al post precedente, davvero...mi avete fatta sentire meno sola.
Un abbraccio a tutti,
L.

lunedì 20 settembre 2010

~10.

Domenica mattina pesavo 60 chili. Poi ho mangiato gnocchi, carne e patatine fritte, e stamattina ero di nuovo 61.
Così non vado da nessuna parte. Stamattina ho fatto un poco poco di colazione per non crolalre a pranzo, e poi ho mangiato zucca senza pasta (54 calorire in tutto) e una fettina di pane -idiota, idiota! ma non riesco a resistere. Poi alle 4 un pomodoro. Sono sulle 300-350 calorie. So che è tanto, e infatti oggi andrò a correre. Assolutamente. Questo è il fronte dieta. E la parola "fronte" ci azzecca proprio, dato che questa è propriamente una guerra.

Per quanto riguarda la parte pensante di me..direi che continuo a peggiorare. Nonostante le sedute, nonostante i farmaci. Nonostante tutti continuino a ripetermi quanto dovrei essere felice. Sto affondando, affogando, e per quanto si possano sforzare -e non si sforzano- non riuscirebbero a capire. Ora potrei trovare un milione di esempi che descrivono il mio stato d'animo. Ma a cosa potrebbero servire? Chi lo prova, capisce. Ma chi non prova non capirà mai, e non gli auguro di capire.
Mi sono resa conto di essermi davvero ridotta a uno schifo. Ho perso le mie amiche, che ora sono fredde come ghiaccioli, anche se fingono che nulla sia cambiato. Ho distrutto la mia famiglia. In casa ci sono continuamente urla, da quando mia madre torna dal lavoro. E' perchè mia madre è triste e mio padre urla che ha sempre la faccia appesa, e poi puntualmente urlerà a me che è tutta colpa mia se mia madre sta così, perchè ho portato la distruzione in questa famiglia, perchè sono un muro chiuso e non parlo, perchè li faccio solo preoccupare e in realtà sto solo recitando una parte per fare loro del male. E non riesco neanche a strillargli un "no" perchè non riesco a dire come sto davvero, non a loro. Perchè non voglio che sappiano che quella sera ho davvero cercato di uccidermi, che ho perso le amiche, che mi sento morire giorno dopo giorno, e che forse dopotutto sto morendo davvero; che è come se qualcosa mi artigliasse il cuore ad ogni respiro, mozzandomi il fiato, spezzandomi e squartandomi, in miliardi di piccolissimi pezzi sanguinanti. Come fai a dire ai tuoi genitori che stai morendo? Come fai a dirgli che ogni volta che vedo una finestra c'è un unico pensiero nella mia mente, così come quando vedo una lama, o le pillole che devo prendere? Li distruggerebbe più di quanto sono distrutti ora. O forse sbaglio, e sto facendo peggio. Fatto sta che non riesco a dirglielo. E mentre mio padre è a fare la spesa, sto piangendo come una stupida disperata, perchè alla fine ho perso tutto, e non riavrò mai più quello che ora mi manca.
Ieri sera, l'ennesima discussione: è da quand'ero piccola che vorrei un cane, prima perchè non ho fratelli, ora perchè sono sola..e vorrei qualcuno da stringere nei momenti peggiori. Siamo partiti con una normale discussione, ma mio padre non è capace di una normale discussione, NO, e ha iniziato subito a sbraitare che a loro non penso mai, e che sono una disonesta, e che se fosse in me si vergognerebbe. Dice che non capisce perchè voglio questa "bestia" -testuali parole-, e allora scoppio a piangere e dico che è perchè mi sento sola. Non l'avessi mai fatto. BUGIARDA! Con tutte le amiche che hai, e noi, cerchi di farmi commuovere dicendo queste cose? Vergognati. E mia madre che annuisce come una cazzo di idiota. La discussione -chiamala discussione, lui urla e io piango- è ovviamente slittata su quanto io sono egoista e pessima. Io non ce la faccio più così. Senza rendersene conto, mi rendono tutto due volte peggio, e non riesco neanche a parlargliene. Sono davvero pessima.
L.

sabato 18 settembre 2010

~9.

Non so davvero che cosa stavo pensando a pranzo, quando ho mangiato due fettine di PANE e addirittura delle PATATE. Insieme al polipo bollito col limone è tutto ciò che ho mangiato -e che mangerò- oggi. Se dovessi chiedere a mia madre se è tanto, o a una mia amica, mi direbbero che è pochissimo. Ma allora perchè mi sento così dannatamente in colpa?
Non riesco a ingerire neanche un pomodoro senza sentirmi in colpa. E' orrendo, e vorrei vomitare. Ma, di nuovo, non posso, e , di nuovo, questo mi uccide. Però intanto da ieri ho perso un chilo: ora peso 60 chili. Ieri mi sono mangiato 500 calorie di babà, e poi ho prontamente vomitato  tutto mentre mio padre dormiva beato. Poi ho corso 20 minuti -per la prima volta, è buono. Probabilmente domani sarò lo stesso, grazie alla mia stupidità.

Stasera qui -a Napoli- c'è un concerto della "coca cola mtv qualcosa" e ci andrò con le mie amiche. Ci sono i Maroon 5, Marco Mengoni, la cui voce onestamente è bella, secondo me, e poi altri coglioncelli quali Dari e Finley. Interesse ad andare: 0. Ma almeno è un modo per saltare la cena, fottutissima cena. Eppure sento questa fame, che è pazzesca, e mi spinge a mangiare qualsiasi cosa si trovi sulla mia via, tra poco potrei mangiarmi le dita. Perchè?

Passiamo alla scuola. E' strano ritornarci.E' strano rivedere tutti, compresi quei professori che sanno tutto di me, grazie ai miei geniali genitori, che sono andati a dirgli tutto per "farmi tenere sotto controllo" anche a scuola. Un'altra prigione, fatta di soffitti antichi, stucchi e scaloni, invece che di porte aperte, pillole e richiami.
A proposito di pillole, stamattina e ieri mattina mi sono praticamente addormentata in classe per quel cazzo di Risperdal e Elopram che la dottoressa mi ha aumentato. Menomale che è successo col professore che lo sa..ma davanti ai miei compagni ho fatto una figuraccia assurda. E pure il professore, che ogni volta che mi vede continua a fare la geniale battuta "Non è che stai dormendo, Colacino?"  Ha. Ha. Ha. Divertentissima.
Vorresi solo essere migliore, forte, sana, magra, simpatica, intelligente. Sento di non avere più nulla di tutto questo. Vuota, sporca, grassa e fredda, come se dentro di me ci fossero dei macchinari ricoperti di vari strati di grasso, e nulla più.
Dov'è finito il mio cuore, dov'è finita la mia mente?
L.

venerdì 17 settembre 2010

~8. Carrying on

I carry on. Continuo ad andare avanti. Credo che farò meglio a dividere le cose per punti, magari le riuscirò ad organizzare anche nella mia testa.
Allora:
  • Soffro. Come un ..neanche come un cane. I cani per fortuna non hanno coscienza di sè. A volte vorrei davvero essere un animale. O morta. Entrambe le cose implicano il non-dover-pensare e il conseguente non-dover-soffrire. Ho continuato ad avere crisi durante questi giorni, la sera e anche durante il giorno. Appena sono sola a casa trovo il modo di farmi male. Ne ho bisogno, perchè sento che non posso più sopravvivere al dolore se non attirando la mia attenzione su un altro dolore. Spilli, pugni, schiaffi. Sono piena di lividi e di piccoli puntini rossi sparsi per tutto il corpo in modo da non attirare l'attenzione. E fortunatamente i miei non si sono accorti di nulla. Vorrei riuscire a smettere di farmi male, smettere di soffrire, ma allo stesso tempo sono così marcia, così..orribilmente menomata dentro, come se dentro qualcosa mi avesse fatto a pezzi, ora sparsi ovunque al mio interno.
  • La mia dieta almeno procede meglio. Ora peso 61, un chilo in meno di due giorni fa. Ave. Vorrei avere una bilancia più precisa, però. Una elettrica. Anche se a volte dicono che non siano così precise, alla fine. Voi che ne dite? Comunque, la sto continuando. Il mio d.a. degli ultimi due giorni:  
Ieri:
colazione: /
pranzo: insalata verde (19 kcal-ogni 100 g-) con tonno al naturale (52 kcal)
spuntino..diciamo pure pranzo di metà giornata -.- : fetta di pane (credo fosse di 60 gr, 150 kcal)
cena: due fette di caciocavallo (121 kcal) e melanzane arrostite (50 kcal ca.)
Poi ho mangiato anche latte con i cereali, ma l'ho vomitato tutto, quindi..non so quanto posso aver assorbito.

Risultato: 392 kcal. Sono soddisfatta

Oggi:
colazione: cereali (20 gr) con latte. Non ho finito di bere il latte. 100 kcal ca.

pranzo: zuppa di fagioli bolliti, 70 kcal ca.

per ora siamo sotto le 200..spero di arrivare massimo sotto le 400.

E così vanno via le mie giornate..
L.

mercoledì 15 settembre 2010

~7.

Quella fetta di pane potevi evitartela.
E non puoi neanche vomitare, idiota, ci sono i tuoi.
Fai schifo.
Schifo.
Schifo.
Schifo.
Schifo.
E hai ancora quel dannato bisogno di tagliarti.
Dovresti morire.

~6. Tadàn

Tadàn.
Vi presento una cretina di nome Laura.
Ieri sera e l'altro ieri sera ho avuto due brutte crisi, e se non ci fossero stati i miei che mi impediscono di chiudere le porte, non so cosa avrei fatto. O meglio, lo so. Mi sarei chiusa in bagno e mi sarei massacrata. E in effetti mi sono massacrata il giorno dopo, mentre ero finalmente sola a casa, con uno spillo. Dentro fuori, dentro fuori, dentro fuori, e ogni goccia di sangue era una lacrima. Almeno non lasciano segni..
Una volta le mie "amiche" mi dissero che non mi consideravano più loro amica perchè non mi confidavo con loro. Ieri l'ho fatto. Ho detto alla mia amica che avevo avuto una crisi, che mi sarei fatta male, che non riuscivo a pensare, a respirare, tutto quello a cui riuscivo a pensare era farmi male per fermare quel dolore che mi divorava -e che continua a divorarmi anche ora. Ora che ci penso, sono così disperata da aver tentato il tutto per tutto, pur di avere le mie amiche indietro. Sapete cos'ha detto? "Ti comporti proprio da stupida. Se continui a dare l'idea di essere stupida, e di poter offrire solo questo a una persona, come ti aspetti che noi possiamo esserti amiche?" Se il mondo mi stava già crollando addosso prima, lei ha sicuramente velocizzato il processo. Sono sola. Dovrei abituarmici, ma non ci riesco, e ogni volta che ci penso vorrei massacrarmi, uccidermi, straziarmi fuori così come qualcosa lo sta facendo al mio interno.

Passando a cose migliori..beh, più o meno..oggi ho mangiato:
colazione: niente
spuntino: un pomodoro
pranzo: zucchine bollite con limone + fettina di pane -lo so, avrei potuto evitarla..ma c'era mio padre a casa e me l'ha praticamente buttata nel piatto..mi sento in colpa-
spuntino: un pomodoro.
Per cena credo che riuscirò ad assumere meno di 300 calorie, in modo da rimanere sotto le 600.
Devo farcela. Oggi mi sono pesata, non avete idea del numero orrendo e distruttivo che ho visto: 62 chili.
Arriverò al mio obbiettivo, non importa quanto sia dura.
L.

lunedì 13 settembre 2010

~5.

Oggi mi sono finalmente ritrovata nello stato d'animo per non mangiare.
Forse ci sono di nuovo. Come sono dimagrita di sei chili in due settimane a Febbraio, posso farlo ora. Anche di più. Quella voglia di sparire, dimagrire fino a sparire. Non voglio mangiare, anche se a volte mi fa sentire un po' più piena del solito. Dimagrire è il legame alla vita che mi serviva, un motivo per alzarmi la mattina. Mia madre lo chiamerebbe un legame alla morte. Non lo so. Ma almeno ora mi serve a qualcosa. Oggi è stata una "buona" giornata. Ho assunto massimo 300 kcal fino ad ora, e dato che stasera vado al cinema fingerò di mangiare lì, e potrò digiunare. Sono uscita con delle amiche. E allora perchè sono ancora qui, con questa fastidiosissima voglia di piangere?
Non posso  piangere. Perchè?
Perchè non ho il permesso di chiudere neanche una porta in casa, non posso chiudermi neanche in bagno. E proprio quando mi serve esserlo, non sono sola a casa. Di nuovo, mi trovo a desiderare un abbraccio. Sono ridotta a non avere una persona per un semplice, bellissimo abbraccio. Mi sento fredda, come se fossi morta. Ma al solo pensare che dimagrirò, e sarò finalmente bella, mi sembra di trovare un motivo, seppure infimo, per continuare questa sopravvivenza forzata.
L.



domenica 12 settembre 2010

~4. Jesus Of Suburbia

I'm the son of rage and love
The Jesus of suburbia
From bible of none of the above
On a steady diet of soda pop and Ritalin
No one ever died for my sins in hell
As far as I can tell
At least the ones I got away with

And there's
nothing EVERYTHING wrong with me
This is how I'm supposed to be
In a land of make believe
That don't believe in me

Get my television fix sitting on my crucifix
The living room or my private womb
While the moms and brads are away
To fall in love and fall in debt
To alcohol and cigarettes and Mary Jane
To keep me insane and doing someone else's cocaine

And there's
nothing EVERYTHING wrong with me
This is how I'm supposed to be
In a land of make believe
That don't believe in me

At the center of the Earth
In the parking lot
Of the 7-11 were I was taught
The motto was just a lie
It says home is where your heart is
But what a shame
Cause everyone's heart
Doesn't beat the same
It's beating out of time

City of the dead
At the end of another lost highway

Signs misleading to nowhere

City of the damned
Lost children with dirty faces today
No one really seems to care

I read the graffiti
In the bathroom stall
Like the holy scriptures of a shopping mall
And so it seemed to confess
It didn't say much
But it only confirmed that
The center of the earth
Is the end of the world
And I could really care less

City of the dead
At the end of another lost highway
Signs misleading to nowhere

City of the damned
Lost children with dirty faces today
No one really seems to careeeeee

I don't care if you don't
I
don't care if you don't
I
don't care if you don't care
I
don't careeeeeeeeee

Everyone is so full of shit
Born and raised by hypocrites
Hearts recycled but never saved
From the cradle to the grave
We are the kids of war and peace
From Anaheim to the middle east
We are the stories and disciples
Of the Jesus of suburbia
Land of make believe
And it don't believe in me
Land of make believe
And I don't believe
And I don't care!
I don't care!

Dearly beloved are you listening?
I can't remember a word that you were saying
Are we demented or am I disturbed?
The space that's in between insane and insecure
Oh therapy, can you please fill the void?
Am I retarded or am I just overjoyed
Nobody's perfect and I stand accused
For lack of a better word, and that's my best excuse

To live and not to breathe
Is to die In tragedy
To run, to run away
To find what you believe
And I leave behind
This hurricane of fucking lies
I lost my faith to this
This town that don't exist

So I run
I run away

To the light of masochist self-harming
And I leave behind
This hurricane of fucking lies
And I walked this line
A million and one fucking times
But not And this time -too-


I don't feel any a lot of shame
I won't always apologize


When there ain't nowhere you can go
Running away from pain
When you've been victimized
Tales from another broken home

You're leaving...
You're leaving...
You're leaving...
Ah you're leaving home! 


venerdì 10 settembre 2010

~3.

Ho esagerato di nuovo. Tre fette di viennetta. E poi?
Blah. Due dita in gola, e neanche sono riuscita a vomitarla. Chissà quante calorie. Mi sto facendo enorme. Anche 3 polpette a pranzo. che schifo, dio che schifo che mi faccio.
In più, stamattina ho fatto una rimpatriata con degli amici del college in Irlanda, c'era una ragazza che non conoscevo, un'amica di qualcuno che era venuto, evidentemente. -Ma che hai fatto al braccio?- "Ho quasi cercato di uccidermi". -Eh, sono caduta nella porta a vetri :D- Ah, capito. Certo che devi esserci caduta proprio forte. Ma sì, diamo la colpa alle porte a vetri, tanto se la bevono. Che culo.
Ieri pomeriggio ennesima seduta dalla psicologa. Mi ha aumentato l'antidepressivo. L'ha capito anche lei che sono al limite.
Non riesco ad avere un minimo di positività .-. Sarò poco costruttiva ma oggi è così che sto..peggio del solito.
Vorrei un abbraccio sincero, chiedo tanto? Uno. Uno solo.
L.
P.s. forse dal prossimo post metto il mio nome intero, tanto che fa..no?

mercoledì 8 settembre 2010

~2.

E' strano quando ti rendi conto di aver perso quello che credevi avrebbe potuto salvarti.
Per un momento sei lì, ferma, con lo sguardo fisso nel vuoto, e poi vorresti piangere tutte le tue lacrime, che non sembrano voler uscire.
Solo ore dopo, quando ormai i tuoi genitori sono a casa e non ti fanno chiudere la porta della tua camera ti viene da piangere, piangere, piangere. Ma non puoi e devi tenerti tutto dentro.

Ho perso le mie amiche, da mesi ormai. Insomma, sono ancora lì, le vedo spesso, e tutto, ma so, sento che non sono più mie amiche. Ed è tutta colpa mia. Le ho allontanate, perchè il pensiero di dire loro come stavo, la convinzione che le avrei deluse, che mi avrebbero presa per pazza, mi ha convinta a non dire nulla. Alla fine l'hanno scoperto da sole, e mi sono restate accanto, ma qualcosa è cambiato. Sono più fredde, come se ci fosse un muro. Non ho più amiche vere. E hanno ragione. Non ho persone con cui confidarmi, tranne una dannata dottoressa e me stessa. E quindi i pensieri vanno come in cerchio dentro di me, si ripetono, si ripetono, e marciscono. Appassiscono, come me. Sto morendo piano piano e non riesco a dirlo a nessuno.

Stamattina mi sono svegliata ed ero sola a casa -niente di speciale, il solito- e sempre come al solito ho mangiato troppo a colazione. Non avevo neanche fame. E' che a riempirmi lo stomaco mi sembra quasi di riempire il vuoto che ho dentro. Non dimagrirò mai, e divento enorme ogni giorno che passa. Ho guardato le vecchie foto degli annuari di anni passati, delle medie. Ho sentito l'impellente bisogno di prendermi a schiaffi. Sono diventata un mostro, uno schifo. Lì ero ancora me, ancora viva, piena, piena di vita. Ora sono il relitto di me stessa, e vado alla deriva. Ci sono molte più speranze di andare a fondo che di approdare su qualche riva. E mi allontano ogni giorno di più dalla vita.

martedì 7 settembre 2010

~1. So, this is me.

Sono L.
16 anni.
Chi mi vede a prima vista penserà che io sia una ragazza solare, un po' grassottella, con dei begli occhi e tanta ironia.
Apparentemente ho cinque migliori amiche, due genitori fantastici -lo sono davvero-, vado bene a scuola, faccio spesso viaggi.
Effettivamente, la mia vita è perfetta. Ma io non lo sono.
E' da due anni e mezzo che soffro di autolesionismo e depressione. Non ricordo neanche più quando esattamente ho cominciato a stare così. Ma ricordo fin troppo bene le sensazioni, il dolore acuto e opprimente, il senso di solitudine sempre più forte, sofferenza capace di spezzarmi in due. Niente più speranza, nè capacità di tirarmi su da quel senso di oblio, morte e abbattimento totale che regnava..regna in me.

Probabilmente a nessuno interesserà di tutto quello che scriverò qui, ma io ho bisogno di trovare un posto dove vomitare tutto quello che ho dentro. Che non sia cartaceo, perchè i miei lo troverebbero.
Non che i miei non sappiano tutto questo.L'hanno scoperto a maggio del 2009, e poi ho continuato in altri posti finch ogni volta mi scoprivano, e cambiavo un altro posto. Poi i posti possibili da tagliare sono finiti, e ho iniziato con spilli, pugni, calci. Qualsiasi cosa per fermare il dolore dentro. Ma non bastava. Il 5 febbraio 2010, dopo 5 mesi che non mi tagliavo, sono crollata e ho preso in mano la lametta. Dopodichè sono finita in ospedale, con tredici punti, una psichiatra e psicofarmaci. Perchè, vi chiederete. Dopo due fottutissimi anni e mezzo, me lo chiedo anche io. Non so perchè sto male. Se lo sapessi, sarei capace di fare qualcosa per evitarlo, forse. E invece no, brancolo nel buio, come la mia psicologa/psichiatra.
Scriverò quello che ho bisogno di scrivere. Ricordi, pensieri, obbiettivi...progetti (?). Una parte di me sarà in questo blog, stampata su una pagina di internet. Ma almeno messa nero su bianco..
Un bacio a chiunque leggerà,
L.